Reggio Emilia, 26.04.2009

Ancora una volta negli attacchi rivolti dai vertici del PD reggiano a Tiziano Motti resi pubblici attraverso una nota del segretario Fantuzzi emerge la poca democraticità della sinistra reggiana.
Si cerca di demonizzare un uomo che da anni si occupa di diritti dei cittadini solo perchè lo stesso decide di schierarsi con il Popolo della libertà alle elezioni europee previste per il 6 e 7 maggio prossimi. La demonizzazione dell’avversario, protratta da sempre dalla sinistra italiana non ha portato loro alcun risultato positivo, si pensi al consenso raccolto da Berlusconi e dal suo governo alle consultazioni elettorali dello scorso anno. La sinistra reggiana retrograda e faziosa questa lezione non l’ha imparata e si permette di accusare un uomo che ha avuto il buon senso di non inserire mai simboli di partito nella sua pre campagna elettorale, acquistando a suon di quattrini copiosi spazi sui quotidiani che prima gli chiedono, ottenendoli, i denari e successivamente lo riempiono di insulti.
La sinistra reggiana ed il PD devono prendere lezioni di democrazia, il terrore ormai divenuto certezza di perdere il potere locale ha fatto venire meno la lucidità di azione e di pensiero a Fantuzzi ed al suo sempre più scarno entourage.
Stiano tranquilli i burocrati del PD un parlamentare europeo del PDL servirà a portare realmente Reggio Emilia in europa e finiremo così una volta per tutte di sentire parlare di europa dalla presidente della provincia uscente Sonia Masini che con me presidente della Provincia di reggio Emilia avrà molto più tempo per andare a seguire le sedute del parlamento europeo, ascoltando con attenzione le soluzioni dei problemi proposte dall’amico Tiziano Motti.
GIUSEPPE PAGLIANI Candidato Presidente della Provincia PDL e Lega Nord.