
Ancora una volta ci vediamo costretti a denunciare e presentare un’interrogazione in merito all’ennesimo comportamento iniquo dell’amministrazione scandianese sulle rette dei nidi d’infanzia.
Le difficoltà di liquidità dell’amministrazione sono bene note perché sbandierate dai nostri amministratori locali con accuse rivolte al governo centrale. Ebbene per il pagamento delle rette dei mesi di settembre ed ottobre è stata emessa fattura solo a metà dicembre con scadenza pagamento a fine Gennaio 2010. Tale comportamento, è giustificabile solo per chissà quale alchimia contabile di bilancio.
Lo scandalo non consiste tanto in questo ma nel fatto che viene posto in esser un vera e propria ingiustizia nei confronti degli utenti/cittadini che non potranno scaricare nella denuncia dei redditi del 2010 le rette (fa fede la scadenza del pagamento a Gennaio come confermato da un nostro commercialista di fiducia). Per molti tale fattura non potrà nemmeno essere scaricata nel 2011 in quanto questa si andrà a sommare alle altre che verranno emesse nel corso del 2010, considerato che il limite detraibile massimo previsto per nel 730 corrisponde a 632 Euro all’anno. In sintesi un artifizio contabile che costerà alle famiglie sino a 120 Euro in meno sulla busta paga di agosto 2010 di mancata detrazione.
Oltre al danno la beffa, i mesi di Novembre e Dicembre verranno riscossi entro fine Febbraio 2010. Le famiglie che pagano la retta più alta (600 Euro al mese) si troveranno costrette ad esborsare 2.400 Euro in meno di un mese mettendo a rischio il loro bilancio.
Come al solito il cittadino non è mai al centro delle attenzioni dell’amministrazione scandianese, che ha il triste primato di avere le rette più alte della provincia, una scarsa attenzione alle famiglie, diversi problemi infrastrutturali sugli edifici, un’istituzione che non è in grado di coordinare un servizio essenziale con l’attenzione che meriterebbe. Ma dove stanno il Sindaco e l’assessore competente quando vengono prese decisioni di questo tipo?
Il PDL ha sempre avuto un atteggiamento responsabile come quando il capogruppo Filippini incontrò il Sindaco ad inizio legislatura mettendo sul tavolo tutte le problematiche dei nidi e degli edifici scolastici comunali. Da allora nulla è stato fatto, ma peggio sono stati confermati i dirigenti dell’istituzione stessa. Questi sono i risultati.
Ora non ci resta che la denuncia pubblica, sperando che l’indignazione dei genitori possa aiutarci a cambiare qualcosa.
Il PDL scandianese dal canto suo lotterà in ogni sede istituzionale affinché vengano eliminate le iniquità alle famiglie.
Fabio Filippini Capogruppo PDL Scandiano
Giuseppe Pagliani Capogruppo PDL in Provincia (candidato al consiglio Regionale dell’Emilia Romagna)
Fabio Filippini (fabio@fabiof.net)
Capogruppo Popolo della Libertà Scandiano
Gruppo Popolo della Libertà
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